Nell’intervista pubblicata da “La Gazzetta del Mezzogiorno” la vision dott. Maurizio Galiano, CEO di Dyrecta Lab.
Dyrecta Lab è uno dei maggiori istituti di ricerca incluso nell’elenco degli istituti pubblici e privati di ricerca autorizzati dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca e Centro di Trasferimento Tecnologico Industria 4.0.


Secondo il dott. Galiano, il territorio pugliese ha le carte in regola per affrontare le sfide della transizione energetica e digitale con atteggiamento propositivo e non meramente resiliente.
Si tratta di scegliere il futuro anziché subirlo.
Il futuro si costruisce su due leve che vanno mosse insieme: la ricerca applicata e percorsi di formazione professionale che parlino il linguaggio delle imprese.
Su entrambe occorrono strumenti pubblici adeguati, conclude il CEO della Dyrecta Lab, che conosce bene le realtà imprenditoriali territoriali grazie all’ultra ventennale esperienza a supporto delle imprese nei loro percorsi di innovazione.
La transizione energetica è il motore della competitività
Investire in efficienza energetica, autoproduzione da fonti rinnovabili e riduzione dell’impatto ambientale protegge i margini aziendali dalla volatilità dei prezzi e garantisce l’accesso alle grandi filiere internazionali, sempre più vincolate a rigorosi parametri di sostenibilità.
Idrogeno e rinnovabili sono i temi su cui si giocherà la competitività industriale dei prossimi decenni. Ragionare con schemi vecchi, aspettando che le cose si assestino da sole, significa consegnare ad altri territori un vantaggio che la Puglia potrebbe costruirsi da protagonista.
La mission di Dyrecta Lab
Dyrecta Lab mette l’innovazione scientifica al servizio della transizione tecnologica delle imprese, attraverso ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico. Progetti costruiti insieme alle aziende, con risultati misurabili in occupazione e valore prodotto.































































































