Bandi e FinanziamentiNews
19 Giugno 2024

Piano Transizione 5.0: le regole attuative

Il Piano di Transizione 5.0 è volto a premiare, attraverso il riconoscimento di incentivi, la digitalizzazione e il contenimento dei consumi da parte delle imprese.

I nuovi crediti di imposta saranno finanziati con 6,3 miliardi del RepowerEu, il capitolo sulla transizione energetica entrato nel Pnrr dopo il negoziato con la Commissione europea.

Il piano introduce un incentivo alla doppia transizione dei processi produttivi (digitale ed energetica) a fronte di nuovi investimenti effettuati nel biennio 2024-2025 per:

  • l’acquisto di beni strumentali materiali o immateriali0: 3,78 miliardi di euro;
  • l’acquisto di beni necessari per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti rinnovabili ad esclusione delle biomasse: 1,8 miliardi di euro;
  • la formazione del personale in competenze per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi: 630 milioni di euro

Obiettivi

Gli obiettivi del Piano Transizione 5.0 sono:

  • Incrementare l’efficienza energetica e promuovere l’adozione dell’autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese, con l’obiettivo di conseguire un risparmio cumulativo di 0,4 Mtep nei consumi energetici nel periodo 2024-2026.
  • Sostenere la digitalizzazione delle imprese, attraverso l’adozione di tecnologie innovative, come la robotica avanzata, l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, la stampa 3D e il cloud computing.
  • Promuovere la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.

La transizione 5.0 rappresenta, perciò, quello che si potrebbe definire un nuovo paradigma che integra l’automazione avanzata, la collaborazione uomo-macchina e la sostenibilità.

Secondo la visione dell’Unione europea, la transizione 5.0 è in grado di apportare benefici alle imprese, ai lavoratori e alla società ed è caratterizzata da essere “umanocentrica”, sostenibile e resiliente.

SOGGETTI BENEFICIARI

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

ATTIVITA’ FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

  • beni strumentali materiali e immateriali interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • sistemi per autoproduzione e autoconsumo di energia;
  • formazione

I beni devono essere inseriti in un progetto di innovazione che consenta di ottenere una riduzione dei consumi energetici;

La riduzione dei consumi deve essere pari ad almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale oppure ad almeno il 5% dei consumi energetici dei processi interessati dall´investimento.

Le aliquote

La tabella che segue riporta le aliquote di base del credito d’imposta, in base alla dimensione dell’investimento, laddove consegua una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento.

 

TRANSIZIONE 5.0 RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI
DIMENSIONI INVESTIMENTO Unità produttiva:

dal 3% al 6%

Processo:

dal 5% al 10%

Unità produttiva:

dal 6% al 10%

Processo:

dal 10% al 15%

Unità produttiva:

almeno il 10%

Processo:

almeno il 15%

Fino a 2,5 mln 35% 40% 45%
Da 2,5 a 10 mln 15% 20% 25%
Da 10 a 50 mln 5% 10% 15%

 

Il credito d’imposta è riconosciuto sulla base del limite massimo complessivo di costi ammissibili pari a 50.000.000 euro annui per ciascun soggetto beneficiario in riferimento all’anno di completamento dei progetti di innovazione.

Requisiti per accedere al Credito d’imposta

Per l’accesso al contributo, le imprese dovranno presentare una comunicazione per la prenotazione dell’incentivo, e comunicazioni periodiche sullo stato di avanzamento al GSE.

Occorrerà, dunque:

  • una certificazione ex ante
  • una comunicazione ex ante al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
  • una certificazione ex post
  • una comunicazione ex post al Ministero delle imprese e del made in Italy.

l progetto di investimento dovrà essere certificato da un valutatore indipendente a cui spetterà attestare, ex ante, il rispetto dei criteri di ammissibilità relativi alla riduzione del consumo di energia. Poi, ex post, servirà una certificazione sulla effettiva realizzazione degli investimenti in conformità a quanto progettato.

  • Per accedere al credito d’imposta è necessario che gli investimenti siano realizzati entro il 31 dicembre 2026. Inoltre, i beni strumentali devono essere nuovi e acquistati da fornitori stabiliti in Italia.
  • L’avvio della fruizione non potrà in nessun caso superare la data del 31 dicembre 2025.
  • Il credito d’imposta si utilizza in compensazione, tramite F24 presentato nel canale dei servizi telematici offerti dall´Agenzia delle entrate.
  • La fruizione dell’incentivo non è automatica, ma il Ministero delle imprese e del made in Italy, prima della comunicazione ai soggetti beneficiari, trasmette all’Agenzia delle entrate, l’elenco delle imprese ammesse a fruire dell’agevolazione e l’importo del credito concesso, nonché le eventuali variazioni e revoche.
  • Il credito d’imposta concesso sarà disponibile decorsi dieci giorni dalla comunicazione ai beneficiari del provvedimento di concessione.

COMUNICAZIONI AL GSE

Con la bozza del decreto dei Ministri delle imprese e dell’economia, al vaglio del MEF, sono definite le modalità di comunicazione al GSE:

1° comunicazione: entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione dell’importo del bonus prenotato, occorrerà comunicare l’accettazione dell’’ordine da parte del fornitore con pagamento dell’acconto del 20%del costo dell’investimento

2° comunicazione: entro il 31 dicembre 2024 da cui risulti il pagamento dell’acconto del 50%dell’investimento nel caso in cui questo venga concluso entro il 30 aprile 2025

3° comunicazione: comunicazione del completamento degli investimenti e, comunque, entro il 28/02/2026, da cui risulti l’ammontare degli investimenti e l’importo del credito d’imposta

CUMULABILITA’

Il credito d’imposta Transizione 5.0 è cumulabile con altri incentivi che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive  non porti al superamento del costo sostenuto.

 

Per maggiori info

Contattaci

Info sull’autore

Bandi e Finanziamenti
 
Con un comunicato stampa del 05/07/2024, il Ministero delle imprese e del Made in Italy informa dell’avvenuta pubblicazione del decreto...
 
La Regione Puglia apre lo sportello per Trasformazioni “Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi di trasformazione digitale a...
 
Il Piano di Transizione 5.0 è volto a premiare, attraverso il riconoscimento di incentivi, la digitalizzazione e il contenimento dei consumi...
 
Con  decreto direttoriale 7 maggio 2024  sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione. Dalle ore 10.00 del...
 
E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 dell’8 febbraio 2024 l’Avviso Pubblico MiniPia, Pacchetti Integrati di...
 
Sarà attivo dal prossimo 22 gennaio lo sportello per la presentazione di progetti da parte delle PMI e Start up...
 
Lo strumento di agevolazione Contratti di Programma favorisce lo sviluppo rafforzando la competitività e l’attrattività dei territori e promuovendo l’innovazione...
 
Con DM del 14 settembre 2023 – FRI SNSI il MIMIT stanzia 500 milioni per sostenere progetti di ricerca e...
 
La Regione Puglia si riconferma amministrazione virtuosa nella gestione e nella spesa dei fondi europei.In arrivo 7 bandi per le...
 
Il MIMIT stanzia, con il Decreto del 13 luglio 2023, 300 milioni di euro in favore delle aziende delle regioni...
 
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha messo a disposizione un fondo da 400 milioni di euro...
 
Il Piano di “Transizione 4.0”, introdotto dalla Legge di bilancio 2021 (art. 1, c. 1051-1063 e 1065, Legge n. 178/2020)...
 
In apertura il nuovo sportello per l’anno 2023, con una dotazione finanziaria di 75 milioni di euro messa a disposizione...
 
Il MIMIT programma i fondi 2023 a sostegno delle PMI rifinanziando i seguenti bandi: Brevetti+ Marchi + e Disegni +....
 
È attivo già dallo scorso 22 giugno lo sportello per la presentazione delle domande a valere sulla misura Innoaid, volta...
 
Apertura sportello il prossimo 25 Gennaio 2023 per il bando Ricerca e Innova che sostiene investimenti in ricerca industriale, sviluppo...
 
Bonus formazione 4.0 aumentato per le piccole e medie imprese rispettivamente al 70% e al 50% con il Decreto Aiuti...
 
Gli Accordi per l’innovazione sono agevolazioni previste per spingere la ricerca e la sperimentazione nelle aziende di qualsiasi dimensione. Una leva per...
 
Il Patent Box è un regime opzionale di tassazione per i redditi d’impresa derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright,...
 
Al via le domande per incentivi alle imprese creative. Con decreto direttoriale 30 maggio 2022 , il ministero dello Sviluppo economico disciplina i termini e...
 
Contributo a fondo perduto per gli investimenti innovativi delle imprese agricole Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 5 milioni...
 
Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative Il Ministero dello Sviluppo economico ha creato il...
 
Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese turistiche Al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva...
 
L’agevolazione riguarda tutte quelle realtà aziendali, già esistenti o startup, che investono in beni strumentali nuovi come attrezzature, macchinari e...
 
Aggiornato al 01.02.2022 Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 su cui si fonda il Recovery Fund italiano, prevede l’investimento di...
 
Selezione di interventi finalizzati alla realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione dell’energia ad uso pubblico. Nell’ambito del POR FESR –...
 
Interessante avviso pubblico per il finanziamento di interventi di diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale rivolto a...
 
Ottime notizie per le aziende italiane a vocazione internazionale. La legge di Bilancio ha rifinanziato il Fondo Simest con 1,5...
 
L’agevolazione è finalizzata a favorire la realizzazione di progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca...
 
Col decreto attuativo della norma prevista all’articolo 38-bis, comma 1 del Decreto Rilancio, istituiti 5 milioni di euro a sostegno...
 
Il Fondo per l’intrattenimento digitale finanzia lo sviluppo delle fasi di concezione e pre-produzione del videogioco, insieme alla realizzazione di un prototipo destinato...
 
La Legge di Bilancio ha esteso ulteriormente i benefici del credito d’imposta sulla Formazione 4.0 per un valore fino al...
 
Grazie alla Legge di bilancio 2021 approvata lo scorso 30 dicembre, il credito d’imposta Made in Italy è esteso, per...
 
Investire in Ricerca&Sviluppo e in Innovazione è di vitale importanza per la ripartenza delle aziende italiane e di tutto il...
 
Previsto per il 18 gennaio il lancio della prima open call del progetto TruBlo, parte dell’iniziativa NGI (Next Generation Internet),...
 
Sono aperti fino al 4 febbraio 2021 i termini per inviare le domande di finanziamento per progetti di ricerca industriale...
 
L’incentivo Smart Money ha come obiettivo facilitare l’incontro tra start up innovative e la rete di incubatori e degli altri...
 
L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attivato con il decreto...
 
Sono ancora troppo poche le donne che scelgono di creare un’impresa ma il contributo femminile all’economia è fondamentale nel medio-lungo...
 
Aumenta la percentuale del credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, conosciuto come bonus sanificazione e dpi, che...
 
Approda finalmente in Gazzetta ufficiale del 19 novembre il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 1ottobre 2020 che disciplina...
 
La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso...
 
L’Avviso Innoaid è la nuova misura della Regione PUGLIA per le micro, piccole e medie imprese che prevede la concessione di...
 
E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 16/11/2020 il disegno di legge di Bilancio 2021. Occorrerà ora attendere la...
 
Innoprocess è il bando della regione Puglia per incentivare e sostenere gli investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione aziendale fino...
 
L’agevolazione “BUILDING A LOW-CARBON, CLIMATE RESILIENT FUTURE: RESEARCH AND INNOVATION IN SUPPORT OF THE EUROPEAN GREEN DEAL (H2020-LC-GD-2020)” è diretta...
 
E’ stato pubblicato il nuovo Patent Box che rientra tra le misure introdotte con la legge di bilancio 2022 per...
 
La Legge di Bilancio 2020 ha chiuso anticipatamente il Bonus Ricerca 2015-2020 e ha introdotto delle nuove modalità a partire...
 
La Legge di Bilancio 2020 (legge n. 160 del 27 dicembre 2019) ha introdotto un credito d’imposta per investimenti in beni strumentali...
 
La Commissione Europea rafforza il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico e la normalizzazione energetica entro il 2050. A...
 
L’avviso Tecnonidi – Aiuti alle piccole imprese innovative” è rivolto ad imprese di piccola dimensione che intendono avviare o sviluppare...
 
La nuova agevolazione del gruppo Simest di cui parliamo oggi, riguarda un tasso agevolato, a regime “de minimis”, lo sviluppo...
 
Chi può richiedere l’agevolazione? Può richiedere l’agevolazione: Un’impresa di piccola dimensione come da definizione di cui all’Allegato I del Regolamento...
 
Dalla Regione Puglia 13 milioni di euro per la misura denominata Innoprocess, nata per incentivare e sostenere gli investimenti in...
 
L’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico mira alla realizzazione di progetti di valorizzazione di disegni e/o modelli registrati l’Ufficio Italiano...
 
L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare di cui alla...
 
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (MISE) DECRETO 07/05/2019 Il voucher per l’Innovation Manager è un contributo a fondo perduto, sotto forma...
 
Sul BUR n.29 del 16.07.2018 è stata pubblicata la deliberazione di giunta della Regione Basilicata, che approva l’Avviso Pubblico “La...
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stanziato 340 mln di euro per aiutare le...
 
La domanda di agevolazione e la documentazione devono essere redatte e presentate in via telematica a partire dal 13 dicembre...
 
La data di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni è fissata al 29 novembre 2016. Il bando promuove l’intervento...
 
Obiettivo: È un contributo a fondo perduto sotto forma di VOUCHER  a copertura di servizi erogati, per almeno 6 mesi,...
 
Credito d’imposta è un piano operativo nazionale che offre alle aziende agevolazioni a fronte di investimenti in ricerca e sviluppo,...
 
Obiettivo Promuovere la creazione di partnership tecnologiche pubblico-private tra sistema della ricerca e sistema industriale per la realizzazione di progetti...
 
Obiettivo Favorire la crescita e lo sviluppo di PMI pugliesi specializzate nell’offerta di applicazioni di Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione e...
 
Some title Some author
Some excerpt