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Il futuro dell’Italia si chiama Innovazione

 

Tra gli interventi a largo spettro per un futuro digitale e sostenibile troviamo l’ambizioso piano di ripresa NextGenerationEU, volto a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia.

Sebbene sia uno strumento temporaneo pensato per stimolare la ripresa, insieme al bilancio a lungo termine dell’UE, costituirà il più ingente pacchetto di misura di stimolo mai finanziato dall’ UE: 1800 miliardi di euro.

Il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno raggiunto un accordo sul prossimo bilancio a lungo termine dell’UE e su NextGenerationEU che andrà a rafforzare programmi specifici nel quadro del bilancio a lungo termine per il periodo 2021-2027, per un totale di 15 miliardi di euro di finanziamenti.

Oltre il 50% dell’importo sosterrà la modernizzazione tramite:

  • la ricerca e l’innovazione, portate avanti con il programma Orizzonte Europa
  • le transizioni climatiche e digitali eque, attraverso il Fondo per una transizione giusta e il programma Europa digitale
  • la preparazione, la ripresa e la resilienza, attraverso rescEU e un nuovo programma per la salute, EU4Health

Inoltre, il pacchetto finanzierà politiche tradizionali, come la politica di coesione e la politica agricola comune, per garantire la stabilità e la modernizzazione, la lotta ai cambiamenti climatici, a cui verrà riservato il 30% dei fondi europei, la più alta percentuale di sempre per il bilancio dell’UE, la protezione della biodiversità e la parità di genere.

Il dispositivo per la ripresa e la resilienza è il fulcro di NextGenerationEU, e metterà a disposizione 672,5 miliardi di euro di prestiti e sovvenzioni per sostenere le riforme e gli investimenti effettuati dagli Stati membri. L’obiettivo è attenuare l’impatto economico e sociale della pandemia di coronavirus e rendere le economie e le società dei paesi europei più sostenibili, resilienti e preparate alle sfide e alle opportunità della transizione ecologica e di quella digitale.

  • Assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d’Europa (REACT-EU): NextGenerationEU stanzia anche 47,5 miliardi di euro per REACT-EU, una nuova iniziativa che porta avanti e amplia le misure di risposta alla crisi e quelle per il superamento degli effetti della crisi.
  • REACT-EU contribuirà a una ripresa economica verde, digitale e resiliente attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD). Tali finanziamenti aggiuntivi saranno erogati nel periodo 2021-2022 nel quadro di NextGenerationEU e, già nel 2020, attraverso una revisione mirata dell’attuale quadro finanziario.
  • NextGenerationEU assegnerà anche ulteriori finanziamenti ad altri programmi o fondi europei quali Orizzonte 2020, InvestEU, il Fondo per lo sviluppo rurale o il Fondo per una transizione giusta.

 

Il regolamento QFP e l’accordo interistituzionale approvati il 10 novembre 2020 devono ora essere formalmente adottati dal Parlamento europeo e dal Consiglio, in linea con i rispettivi ruoli e procedure.