Il MIMIT stanzia, con il Decreto del 13 luglio 2023, 300 milioni di euro in favore delle aziende delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Puglia, Calabria, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna) che investono in progetti di Ricerca e Sviluppo, coerenti con le tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese:
- a) le imprese che esercitano le attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
- b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
- c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
- d) i Centri di ricerca;
- e) le imprese agricole, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto
- f) gli Organismi di ricerca, che operino come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto
I soggetti beneficiari possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, fino ad un massimo di 3 soggetti co-proponenti che abbiano stipulato tra loro contratto di rete o altre forme contrattuali quali consorzi o accordi di partenariato.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i soggetti di cui al comma 1 devono realizzare i progetti di ricerca e sviluppo in forma collaborativa.
COSA FINANZIA
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).
Ai fini dell’ammissibilità, i progetti devono:
- Essere realizzati nelle unità locali ubicate nei territori delle regioni meno sviluppate
- Prevedere spese e costi non inferiori a 1 milione e non superiori a 5 milioni di euro (comunque non superiori del 60% della media degli ultimi due fatturati)
- Essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda
- Avere una durata da 18 mesi a 36 mesi.
INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
- Contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
- 35 % per le imprese di piccola dimensione;
- 30 % per le imprese di media dimensione;
- 25 % per le imprese di grande dimensione.
- Finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 50 % dei costi e delle spese ammissibili;
- Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60 % dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40 % dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.
L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande verranno definiti con successivi provvedimenti del direttore generale per gli incentivi delle imprese.