{"id":6304,"date":"2020-12-29T17:29:27","date_gmt":"2020-12-29T16:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/dyrecta.com\/lab\/?p=6304"},"modified":"2020-12-30T10:21:12","modified_gmt":"2020-12-30T09:21:12","slug":"apple-car-solo-con-i-big-data-e-lintelligenza-artificiale-potra-tener-testa-alla-concorrenzaparola-di-ming-chi-kuo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dyrecta.com\/lab\/apple-car-solo-con-i-big-data-e-lintelligenza-artificiale-potra-tener-testa-alla-concorrenzaparola-di-ming-chi-kuo\/","title":{"rendered":"APPLE CAR: solo con i big data e l\u2019intelligenza artificiale potr\u00e0 tener testa alla concorrenza\u2026parola di Ming-Chi Kuo"},"content":{"rendered":"<p>Apple rispolvera il suo progetto Titan per un&#8217;auto autonoma elettrica a marchio proprio. L&#8217;obiettivo \u00e8 il 2024, quando la vettura di Cupertino potrebbe essere presentata al mondo, ma secondo l\u2019analista della KGI Securities Ming-Chi Kuo, Apple car non arriver\u00e0 sul mercato prima del triennio 2025-2027.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, l&#8217;indiscrezione ha fatto decollare i titoli di Apple, che hanno guadagnato oltre il 4% per chiudere poi in rialzo del 2,85%.<\/p>\n<p><strong>Il vantaggio competitivo della Apple car sulle case automobilistiche produttrici di veicoli elettrici sarebbe legato alle batterie.<\/strong><\/p>\n<p>La Apple Car, secondo quanto riportato da Reuters, l\u2019autorevole agenzia di stampa britannica, sar\u00e0 munita di una batteria rivoluzionaria in grado di ridurre drasticamente i costi ed estendere la durata in chilometri della vettura e che sar\u00e0 destinata all\u2019uso privato.<\/p>\n<p>Stando alle indiscrezioni la batteria della futura Apple Car non sar\u00e0 composta da moduli ma da una struttura unica in modo che, a parit\u00e0 di volume occupato, la densit\u00e0 energetica dovrebbe essere maggiore essendo fisicamente presente pi\u00f9 materiale attivo.<\/p>\n<p>Sempre secondo\u00a0Reuters, la batteria potrebbe essere basata sulla chimica al litio-ferro-fosfato (LFP) per ridurre la probabilit\u00e0 di surriscaldamento e che i costi di produzione potrebbero essere sensibilmente pi\u00f9 bassi rispetto alle batterie disponibili commercialmente.<\/p>\n<p>La riduzione dei costi dovrebbe essere legata essenzialmente alla mancanza di cobalto (su cui si basano le batterie della concorrenza), il cui approvvigionamento \u00e8 sempre pi\u00f9 difficoltoso.<\/p>\n<p>Inoltre, il 60% del cobalto viene dalla Repubblica Democratica del Congo e nelle procedure di estrazione viene sfruttata manodopera minorile e, quindi, non sarebbe un materiale \u201cetico\u201d.<\/p>\n<p>Lo sviluppo di questa batteria cos\u00ec rivoluzionaria ha rallentato la messa a punto del veicolo stesso.<\/p>\n<p>L\u2019auto inoltre sar\u00e0 dotata di sensori LiDAR, sviluppati per iPhone 12 e iPad Pro, per analizzare i dintorni del veicolo e alimentare, di dati, il sistema di guida autonoma.<\/p>\n<p>I sensori LiDAR (Light Detection and Ranging) prodotti da Apple permettono di mappare ci\u00f2 che viene inquadrato dalla fotocamera effettuando una scansione laser della scena anche in condizioni di luce scarsa come previsto dal <strong>Progetto Titan.<\/strong><\/p>\n<p>Sebbene Apple abbia le risorse necessarie per costruire le facilities che occorrono per l\u2019assemblaggio del veicolo, la complessit\u00e0 del processo \u00e8 tale da rendere piuttosto certo che non sar\u00e0 la stessa casa di Cupertino a produrre i veicoli elettrici.\u00a0<strong>Non \u00e8 chiaro, per\u00f2, chi potrebbe essere <\/strong>il partner di Apple per la fase di assemblaggio del veicolo.<\/p>\n<p>&#8220;Una delle nostre maggiori preoccupazioni sulla Apple Car \u00e8 che, quando verr\u00e0 lanciata, gli attuali marchi di auto a guida autonoma avranno accumulato almeno cinque anni di <strong>big data<\/strong>, <strong>intelligenza artificiale e deep learning<\/strong>. Come far\u00e0 Apple a recuperare questo ritardo?&#8221;<\/p>\n<p>Una delle sfide pi\u00f9 difficili che Apple potrebbe trovarsi ad affrontare in questo ambito \u00e8 legata proprio al gap da colmare nei confronti di alcuni concorrenti (Tesla e Waymo su tutti) per quanto concerne le soluzioni di\u00a0<strong>intelligenza artificiale<\/strong>\u00a0a cui affidare la gestione delle vetture.<\/p>\n<p>Una possibile risposta \u00e8 quella che porta alla\u00a0<strong>partnership con terze parti<\/strong>, per la fase di istruzione degli algoritmi cos\u00ec come per la produzione vera e propria delle vetture.<\/p>\n<p>Kuo sostiene che &#8220;se la Apple Car vuole avere successo in futuro, il fattore chiave sono i big data e l&#8217;intelligenza artificiale, non l&#8217;hardware&#8221;.<\/p>\n<p>Senza dubbio il\u00a0<strong>modello di business<\/strong> della \u201cmela\u201d \u00e8 andato cambiando e diversificandosi nel corso degli ultimi anni e continuer\u00e0 a farlo, concentrandosi sempre pi\u00f9 sui\u00a0servizi\u00a0in modo da compensare una fisiologica flessione nelle vendite di dispositivi come gli iPhone. Solo il tempo dir\u00e0 se nella visione di Cupertino rientreranno anche le quattro ruote: i lavori fin qui condotti sulla piattaforma\u00a0sembrano ad ogni modo puntare in questa direzione.<\/p>\n<p>Vuoi approfondire con le pubblicazioni scientifiche di DyrectaLab?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dyrecta.com\/lab\/big-data\/\">Big Data<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dyrecta.com\/lab\/intelligent-system\/\">Intelligenza artificiale<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apple rispolvera il suo progetto Titan per un&#8217;auto autonoma elettrica a marchio proprio. 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